Attività

L’Istituto TiFQ ha sviluppato una procedura, per la verifica di idoneità ai requisiti certificativi alla legislazione cogente, articolata nelle seguenti fasi:

Valutazione tecnica preliminare (audit documentale). La fase prevede la verifica documentale relativa alle parti a contatto; viene verificata l’idoneità di tutti i materiali costitutivi dell’oggetto al fine di verificare che ogni materiale possa rispondere alle caratteristiche richieste dai decreti di riferimento. Vengono analizzati i documenti e i disegni tecnici del prodotto per poter definire le eventuali prove di laboratorio integrative necessarie.

Audit in campo. Lo scopo è valutare l’applicazione e la coerenza di quanto descritto nei prodotti, nelle attività di supporto e assistenza, nei documenti tecnici e commerciali, al fine di verificare che i componenti utilizzati nei prodotti per cui si richiede la verifica al rispetto della legislazione cogente abbiano effettivamente le medesime caratteristiche di quelli su cui sono state fatte le prove di laboratorio. Viene inoltre verificata la tracciabilità dei processi di produzione e il rispetto dei criteri igienici costruttivi.

Rilascio del fascicolo tecnico TiFQ. A seguito del superamento delle fasi precedentemente descritte viene redatto un fascicolo tecnico completo attestante la conformità dei prodotti verificati, coerentemente alla normativa cogente di settore.

Il mantenimento del Fascicolo tecnico prevede un Audit di Mantenimento durante il quale può essere rilevata la necessità di esecuzione di prove di laboratorio integrative, necessarie a garantire il mantenimento nel tempo dei requisiti normativi cogenti e dei criteri igienico-costruttivi. Il superamento della verifica annuale, o la risoluzione delle non conformità eventualmente rilevate, permette il corretto aggiornamento del Fascicolo tecnico di prodotto.

VANTAGGI PER LE IMPRESE
  • I costruttori italiani ed internazionali rispetteranno i requisiti certificativi per i loro prodotti permettendo l’immissione sul mercato italiano delle tecnologie destinate al contatto con acqua potabile, e su quello comunitario delle tecnologie destinate al contatto alimentare;
  • REDIGERE UNA DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ dei prodotti per l’immissione sul mercato;
  • EVITARE LE SANZIONI accertando l’adempimento degli obblighi costruttivi richiesti dalle autorità di controllo;
  • INDIVIDUARE FORNITORI QUALIFICATI che garantiscano la conformità e l’idoneità dei loro manufatti.