LEGHE METALLICHE RIVESTITE E NON E SMALTI PORCELLANATI

Ministero della Salute, 20 Maggio 2014. “Indicazioni da parte del Ministero della Salute per i controlli su oggetti in lega metallica diversa dagli acciai inossidabili (rivestiti e non) e su oggetti rivestiti di smalto porcellanato destinati al contatto con alimenti”

La valutazione della conformità al contatto alimentare deve essere effettuata caso per caso, e si basa su tre fattori principali:

  • La conoscenza della composizione della lega metallica
  • La conoscenza della tipologia di alimenti a cui l’oggetto è destinato
  • La valutazione del rischio di eventuali sostanze migrate nell’alimento in condizioni di utilizzo il più possibile riproducenti le reali condizioni d’uso.

L’indicazione ministeriale classifica gli oggetti in ceramica diversamente dagli oggetti in smalto porcellanato:

  • Relativamente agli oggetti in ceramica il Decreto Ministeriale 4/4/85 prevede la ricerca analitica di Piombo e Cadmio, in condizioni di cessione prestabilite (acido acetico al 4%, 22°C per 24 ore, diversi limiti a seconda degli oggetti). Infatti la legislazione sulle ceramiche, armonizzata a livello comunitario, prevede limiti solo per Piombo e Cadmio proprio in virtù della composizione degli oggetti disciplinati.
  • Relativamente agli oggetti in smalto porcellanato definiti anche come “ceramiche tecniche”, la raccomandazione del Ministero prevede la verifica della composizione della lega e del rivestimento superficiale, al fine di tracciare l’eventuale migrazione dei metalli ivi presenti, migrabili alla stessa stregua di Piombo e Cadmio, che non vengono assolutamente considerati. Pertanto la verifica della migrazione dei singoli costituenti.

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