D.M. n. 174/2004 – Contatto con Acqua Potabile


Il Decreto 06 aprile 2004 n. 174 – Regolamento concernente i materiali e gli oggetti che possono essere utilizzati negli impianti fissi di captazione, trattamento, adduzione e distribuzione delle acque destinate al consumo umano, è entrato in vigore nel 2007 e ha disciplinato i materiali a contatto con acqua destinata al consumo umano.

Il DM 174/2004 interessa molti settori produttivi:

– acqua calda sanitaria (gas, elettrico e solare);

– trattamenti acqua (addolcitori, osmosi inversa);

– industrie alimentari;

– adduzione e trasporto (acquedotti, pompe, condotte);

– componentistica (raccorderie e guarnizioni);

– trattamenti superficiali (verniciature e zincature).

I punti salienti del D.M. 174/2004 definiscono i seguenti obblighi in capo alle aziende:

  • indicare le liste positive per la composizione dei materiali;
  • indicare i limiti di migrazione globale in acqua ad opportune condizioni di contatto e i limiti di migrazione specifica per molti elementi e composti (monomeri, additivi, cariche, coloranti, coadiuvanti di processo, ecc.);
  • per ogni fornitura, prevedere che sia accompagnata da opportuna etichettatura, stampigliatura o marcatura (ove non possibile, da una dichiarazione) per indicare che gli oggetti sono conformi alle disposizioni del decreto;
  • autorizzare i costruttori ad autocertificare la conformità al decreto dei prodotti da essi immessi sul mercato;
  • garantire la non “sfavorevole” alterazione delle caratteristiche organolettiche dell’acqua potabile come definite dal D.Lgs. n. 31/2001 e l’assenza di cessione di sostanze tossiche non regolamentate.

TIFQ offre servizi di consulenza ai produttori di tubazioni, pompe idrauliche, valvole, raccorderia e componentistica varia, rubinetteria, serbatoi per contenimento e riscaldamento di acqua calda sanitaria, sistemi per il trattamento delle acque per supportarli a identificare e adottare processi e metodologie in linea con la legislazione cogente in materia di Materiali a contatto con l’Acqua Potabile.

TIFQ effettua un’analisi sugli aspetti igienico-costruttivi dei prodotti, riferendosi a linee guida e regolamenti settoriali specifici e a check list di controllo sviluppate ad hoc sulla base dell’esperienza e della conoscenza approfondita delle best practises di settore.

L’approccio si basa su una valutazione del rischio, in linea con le indicazioni emerse dai lavori dei 4MS (vedi in seguito) che saranno oggetto di recepimento da parte delle autorità italiane nel processo di revisione legislativa in corso.

La Federazione ANIMA collabora con il Ministero della Salute e l’Istituto Superiore della Sanità (ISS) al tavolo di lavoro costituitosi per la revisione del DM n. 174. Il lavoro è teso ad implementare anche nella legislazione italiana i requisiti proposti dai 4 Stati Membri (4MS), Regno Unito, Francia, Germania, Paesi Bassi (cui si è successivamente unito il Portogallo), con gli obiettivi di:

– entrare nel mutuo riconoscimento delle approvazioni/certificazioni di terza parte di sostanze, materiali e oggetti a contatto con acqua potabile;

– facilitare la corretta applicazione della Direttiva Europea 98/83/CE – Drinking Water Directive (DWD) – il cui rispetto rende spesso difficoltosa la libera circolazione delle merci.


© TIFQ Via A. Scarsellini, 13 - 20161 MILANO - tel. +39 02 45418 221 - P.Iva 04725630968

Powered by NexusMedia.it