Indagine Unioncamere su Industria 4.0 e pandemia

Gennaio 25, 2021
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[Fonte INNOVATION POST]

Cresce l’interesse delle imprese verso le tecnologie abilitanti ma rallentano gli investimenti.

Un’indagine di Unioncamere riferita al terzo trimestre 2020 rivela che la pandemia ha aumentato la conoscenza e l’interesse verso le tecnologie digitali tra le imprese ma ne ha anche rallentato l’implementazione nei processi aziendali. Gli effetti del Covid sulla trasformazione digitale delle aziende non sono stati, dunque, univoci e l’utilizzo delle le tecnologie abilitanti si attesta, di fatto, su percentuali in linea o inferiori a quelle del 2019.
Un maggiore interesse è stato registrato dal settore dell‘industria (82% delle imprese), seguito dai servizi (64%), dall’artigianato manifatturiero (63%) e dal 53% delle aziende nel commercio in dettaglio, con una tendenza in crescita rispetto ai dati del 2019.
La pandemia, sottolinea Unioncamere, sembra tuttavia aver messo un freno all’adozione delle tecnologie 4.0: le imprese manifatturiere dell’industria (le più mature sotto questo profilo), dichiarano di avere introdotto soluzioni 4.0 nel 32% dei casi, una percentuale in linea con quella dello scorso anno; mentre percentuali di utilizzo molto più basse si registrano negli altri settori.
Vista la situazione, le imprese hanno rimodulato gli investimenti, favorendo tecnologie digitali forse meno avanzate ma essenziali per creare nuovi canali di comunicazione e commerciali in un periodo in cui le misure di distanziamento sociale limitano le tradizionali modalità di relazione.

“L’incertezza portata dalla pandemia ha ostacolato gli investimenti e questo si è fatto sentire anche per quelli legati allo sviluppo tecnologico più avanzato – dichiara il Presidente di Unioncamere Lombardia Gian Domenico Auricchio – tuttavia la conoscenza di Impresa 4.0 e l’interesse verso il digitale risultano in crescita, anche tra le piccole imprese”.

L’aumentata consapevolezza sull’importanza delle nuove tecnologie è testimoniata anche dalla maggiore richiesta di formazione su questi temi, sebbene riguardi ancora una minoranza di imprese. Nell’ultimo anno la partecipazione a corsi e seminari per migliorare le competenze digitali ha coinvolto il 17% delle imprese nell’industria, il 14% nei servizi, il 10% nel commercio e l’8% nell’artigianato. Tra i temi che registrano un maggior interesse rispetto al 2019 spicca, oltre all’e-commerce, il web marketing e l’utilizzo dei social media.

[Articolo INNOVATION POST, 1 dicembre 2020]

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