Qualità delle acque destinate al consumo umano. Pubblicata la Direttiva UE 2020/2184.

Gennaio 25, 2021
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Il 23 dicembre 2020 è stata pubblicata in GUCE (L 435 del 23.12.2020) la Direttiva (UE) 2020/2184 del Parlamento Europeo e del consiglio del 16 dicembre 2020 concernente la qualità delle acque destinate al consumo umano.

La direttiva 2020/2184, entrata in vigore il 12 gennaio 2021, sostituirà la Direttiva 98/83/CE conosciuta come DWD (Drinking Water Directive) e richiederà l’aggiornamento del suo recepimento italiano, il D.lgs. 31/2001.

Diverse e importanti le novità introdotte dalla nuova Direttiva, tra queste:

  • l’aggiornamento degli standard qualitativi dell’acqua potabile, sia dal punto di vista chimico che microbiologico;
  • l’approccio alla sicurezza dell’acqua basato sul rischio lungo tutta la filiera, a partire dai bacini idrografici fino ai sistemi di fornitura e di distribuzione domestici;
  • un nuovo e robusto articolo, l’Art. 11, interamente dedicato ai requisiti igienici minimi che devono essere rispettati dai materiali utilizzati a contatto con l’acqua potabile.

L’Art. 11 sancisce che gli stati membri dovranno definire metodi per testare e autorizzare le sostanze di partenza, le composizioni e i costituenti da includere nelle “liste positive europee” per ogni famiglia di materiale, indicando anche le condizioni per un loro utilizzo sicuro ed eventuali limiti di cessione da verificare con procedure definite e condivise.

Inoltre, dovranno essere identificati ed autorizzati organismi preposti alla valutazione della conformità dei materiali che lavoreranno secondo specifiche armonizzate con la finalità di garantire, mediante apposita marcatura sull’oggetto finito, la conformità dello stesso alla nuova direttiva.

Ogni stato membro ha a disposizione 2 anni per rivedere la propria normativa nazionale in recepimento della Direttiva (UE) 2020/2184. Per quanto riguarda l’Italia, nel 2019 il Ministero della Salute ha istituito un Tavolo Tecnico con la partecipazione di tutte le parti interessate con l’obbiettivo di revisionare e migliorare l’attuale regolamentazione nazionale sui materiali utilizzati a contatto con acqua potabile, il DM n.174 del 2004, colmandone le attuali criticità e aumentando quindi la sicurezza dei prodotti immessi sul mercato.

I lavori del Tavolo Tecnico proseguono nonostante il periodo critico dovuto all’emergenza sanitaria legata alla pandemia da COVID-19, e potrebbero portare entro il 2021 a importanti novità anche in questo ambito.

ICIM SpA seguirà i lavori del Tavolo Tecnico con grande attenzione perché da sempre impegnato nelle verifiche di conformità del processo di fabbricazione dei prodotti e della scelta dei relativi materiali al fine di evitare i rischi causati da possibili cessioni fuori norma a garanzia della qualità e salubrità dell’acqua destinata al consumo umano.

19 gennaio 2021

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