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29/03/2016 EventsNews

 

Il giorno 4 maggio 2016 si terrà a Roma presso il Ministero della Salute una giornata di studio sulle tematiche di sicurezza sanitaria correlate alle case dell’acqua.
La giornata avrà come obiettivi la messa a fuoco delle problematiche tecniche e sanitarie connesse con l’installazione e la gestione di sistemi per il trattamento delle acque potabili in punti per l’erogazione diretta ai consumatori finali abitualmente denominate “case dell’acqua”, in particolare sulle normative vigenti ai fini di tutela sanitaria dei consumatori e sulle responsabilità da esse attribuite in primo luogo ai Sindaci e alle Amministrazioni Comunali che da loro dipendono, ai costruttori, agli installatori e ai gestori di tali sistemi, nonché dei gestori delle reti idriche che li alimentano.

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09/01/2016 Uncategorized

Prima dell’emanazione del Decreto Ministeriale N. 174/2004 in Italia la legislazione relativa ai materiali utilizzabili a contatto con acqua potabile risultava così articolata: al DLgs. 31/2001 Attuazione della direttiva 98/83/CE relativa alla qualità delle acque destinate al consumo umano si affiancavano infatti di Decreto Ministeriale del 21 Marzo 1973 Disciplina igienica degli imballaggi, recipienti, utensili destinati a venire a contatto con le sostanze alimentari e successivi aggiornamenti, e la Circolare n.102 del 02/12/1978 Disciplina igienica concernente le materie plastiche, gomme per tubazioni ed accessori destinati a venire in contatto con acqua potabile e da potabilizzare. Nessuna delle due regolamentazioni era in realtà specifica per l’acqua potabile.

Il D.M. 174/2004 Concernente i materiali e gli oggetti che possono essere utilizzati negli impianti fissi di captazione, trattamento, adduzione e distribuzione delle acque destinate al consumo umano è entrato in vigore nel 2007 e ha disciplinato i materiali a contatto con acqua destinata al consumo umano.

I punti salienti del D.M. 174/2004 sono i seguenti:

  • Indicazione di liste positive per la composizione dei materiali;
  • Indicazione dei limiti di migrazione globale in acqua ad opportune condizioni di contatto e dei limiti di migrazione specifica per molti elementi e composti (monomeri, additivi, cariche, soloranti, coadiuvanti di processo, ecc.);
  • Obbligo di garantire la non “sfavorevole” alterazione delle caratteristiche organolettiche dell’acqua potabile come definite dal D.Lgs. n. 31/2001 e l’assenza di cessione di sostanze tossiche non regolamentate.

ELENCO DEI MATERIALI AMMESSI

Metalli e loro leghe (per tali materiali, l’idoneità all’uso è subordinata alla composizione e al contenuto massimo di impurezze considerate tossiche come definite dal DLgs. 31/2001):

  • Acciaio al carbonio
  • Ghisa
  • Acciaio al carbonio zincato
  • Acciaio inossidabile
  • Rame e leghe
  • Alluminio
  • Titanio e sue leghe
  • Leghe per la brasatura

Materiali a base di leganti idraulici, smalti porcellanati, ceramiche e vetri

  • Fibre (metalliche, non metalliche, organiche)
  • Aggiunte (minerali, organiche)
  • Smalti porcellanati
  • Ceramiche
  • Vetri

Materie plastiche

Gomme (naturali, sintetiche)

 

L’elenco completo dei materiali ammessi dal D.M. 174/2004 e i relativi limiti di composizione è scaricabile dalla sezione Documenti del sito TIFQ.


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